Your Country Needs You Un APPELLO TRAMITE MAIL CAMBIATE ADSL SCEGLI EUTELIA marco.rizzo@eutelia.it

Your Country Needs You Un APPELLO TRAMITE MAIL CAMBIATE ADSL SCEGLI EUTELIA marco.rizzo@eutelia.it
Con Boa&Curria tutti i Traders scappan Via, or leggo anche il Kaliffo ancor più in piedi mi isso. Di guadagni facili non han sete agli Scalpers metton pepe, Non cantan Vittimismo ne gratis inneggian all'Ottimismo, si diffondon come un Virus per difenderSi dalle Minus, Nell' Amicizia la Stima tra lor vien ancor prima, come s'avvita in rima alacremente scende prima, come della Vita il Sale certo poi altrettanto sale, Il dissenso nelle scelte non influenzan mai domi del senso e della coerenza, il dissuasor "no gana" ogni mossa resta vana, al final tra i FOL senti borbottar Maremma maiala!!!!!!stanno qui ancor a Lottar

sabato 4 luglio 2009

È uscito il primo studio che mette alla prova, con test sul campo da Nord a Sud, le promesse del WiMax italiano,

Prevedibile evoluzione della gestione ed eventi successivi alla chiusura del
Trimestre in analisi

Posizionarsi come operatore wholesaler infrastrutturato nei confronti dei nuovi soggetti del
mercato italiano delle TLC (operatori Wimax e Operatori mobili virtuali).



È uscito il primo studio che mette alla prova, con test sul campo da Nord a Sud, le promesse del WiMax italiano, proprio mentre la sua copertura comincia a espandersi. L’ha curato Altroconsumo ed è un confronto interessante, da cui la banda larga mobile risulta battuta sia in velocità sia in prezzi per connessioni flat-rate. Il WiMax però perde il confronto quanto a copertura e rispetto alle esigenze di chi non vuole navigare molte ore al mese (massimo 100). Si rivelano in fin dei conti due soluzioni complementari per la battaglia al digital divide. La banda larga Umts/Hspa non ha rivali, invece, per quanto riguarda le connessioni in mobilità , fuori da casa e ufficio.

Sono una 20ina le città in cui Altroconsumo ha testato i servizi degli operatori mobili. Vince 3 Italia, per download e upload (1,5/0,524 Mbps), seconda Vodafone (1,4/0,36 Mbps), pressoché a pari merito con Tim (1,1/0,5 Mbps). Si noti come la velocità reale sia molto lontana dai 7,2 Mbps promessi come banda massima; ma si sa che questa velocità è disponibile solo in poche zone d’Italia e quasi ovunque, sotto copertura Hspa, si va dagli 1,8 ai 3,6 Mbps. La banda di upload è superiore rispetto ai 384 Kbps dell’Hsdpa, segno che i test sono stati fatti sotto rete Hsupa, ormai abbastanza diffusa.

Wind, come al solito, è ultima, ben distaccata, con 647/256 Kbps di velocità media testata. Ultima anche per copertura: ha 475 antenne Umts/Hspa nel Nord e 100 nel Sud. Un terzo, rispetto a qualunque altro operatore. 3 Italia prevale anche per copertura, spiega Altroconsumo, soprattutto nelle autostrade. Sconsigliato però usare 3 Italia se si viaggia fuori porta, in auto e in treno soprattutto: è alto il rischio di finire a singhiozzo sotto Gprs, pagando costi extra. Nel qual caso, è meglio Tim o Vodafone, che includono il Gprs nel canone banda larga. Nelle zone rurale, Altroconsumo consiglia invece Tim, per utilizzarne la rete Edge.

Negli ancora pochi comuni coperti da WiMax, per connessioni da casa e dall’ufficio, si apre un confronto interessante. Altroconsumo ha testato Aria (a Spoleto), Mandarin (Acireale), Linkem (Bari) e Retelit (Fidenza). Tutti hanno avuto buone prestazioni, oltre i 2 Mbps (quasi 4 Mbps, Retelit), eccetto Aria, che si ferma a 500/268 Kbps. Aria però è anche l’operatore con più clienti attivi (8 mila, tutti in Umbria, contro i 5 mila di Linkem sparsi tra Puglia, Lombardia, Lazio e Calabria). Il test è stato fatto quindi in condizioni di piena occupazione di rete. Sarà interessante vedere come si comporterà il WiMax tra qualche mese, quando le reti saranno piene e consolidate.

Per ora, si può dire di certo che il WiMax è la soluzione migliore, alternativa all’Adsl, per gli utenti che vogliono una flat. Si parte da 18 euro al mese per una 4 Megabit (con Aria) e da 25 euro al mese per una 7 Megabit (con Mandarin, in Sicilia), in entrambi i casi senza limiti e con il router WiMax a noleggio incluso nel canone. I prezzi potrebbero scendere nei prossimi mesi, quando i router WiMax entreranno nei negozi della grande distribuzione e gli utenti potranno acquistarli evitando i costi di noleggio (ora gli stessi operatori li comprano a 200 euro dai produttori: sono ancora merce rara). L’Umts/Hspa va bene da casa per chi naviga meno di 100 ore (si parte da 14 euro al mese, con 3 Itala) e per chi vuole attivare l’offerta subito, senza attese né costi di attivazione. Una scelta adatta insomma a una seconda casa, magari in vacanza.

BOATRADE FAIRNESS OPINION EUTELIA oltre 2 EURO!!!!!

[QUOTE=Kaliffo;22074782]scusa BOA,,e anche te curria :p
vi chiedo §§§§ ma perchè retelit con 6.800km di rete lunga distanza + 1700km di rete metropolitana :o capitalizza il doppio di Eutelia??? :D
c'ha i bilanci certificati??? :D:D :p:p[/QUOTE]
[QUOTE=Bo@trade;22074849]Infatti a breve colmeremo il gap fino a 2€ com 1mln€ di pezzi al giorno arrivandoci il giorno dei morti ma belli vivi:D:D:D[/QUOTE]
[QUOTE=tortuga;22083475][url]http://www.eutelia.it/images/stories/Documento-informativo-Eutelia-cessione-Ramo-IT.pdf[/url]
Non riesco ad allegarlo perchè il file è troppo grande[/QUOTE]
[QUOTE=Bo@trade;22084347]eppure è moooolto agile;) ESSENDO MENO AGILE
ora per lo meno lo menano meno e vien di più:D:D:D[/QUOTE]
[QUOTE=tortuga;22084944]Scusatemi, lo so che divento noioso...ma sono fissato con i numeri!
Mi date un commento a questi dati?
Ad esempio che dite del patrimonio netto che, post cessione, aumenta di oltre 17 mln?[/QUOTE]




Il personale dellʼEmittente, per effetto dellʼOperazione, passa da n. 2363 dipendenti (di cui n. 40 dirigenti) a n. 361 dipendenti (di cui n. 13 dirigenti) alla data dellʼoperazione di cessione.

BANCHE FairnessOpinion
I covenants previsti nei due finanziamenti a medio e lungo termine stipulati con Antonveneta S.p.A. e Centrobanca S.p.A. prevedono un rapporto PFN/ EBITDA che nel primo caso non deve essere superiore a 2 mentre, nel secondo caso, non deve superare il valore di 3. Alla luce dei dati di bilancio al 31 dicembre 2008 tali covenants non risultano
rispettati.

Post AGILE Proforma abbiamo sul 2008 un EBITDA di 30mln€:clap::clap::clap::clap::clap:
A livello economico, il Piano prevede il ridimensionamento del volume di affari consolidato, a seguito dell’uscita dal settore dell’IT, e un progressivo recupero di marginalità, trainato dai servizi TLC e da un forte piano di snellimento dei costi fissi aziendali, che mira a riposizionare il rapporto EBITDA/Revenues stabilmente sopra il 10% e a riportare il Gruppo
all’utile netto già nell’anno 2010.

Boa FairnessOpinion
:clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap:
300*10/100=EBITDA
EBITDA*4.5(Tanks:D)/65.418.000= 2.063€:censored:

State Allegri!!!

venerdì 3 luglio 2009

Che banda!

Che banda!
Che banda! Prosegue in tutta Italia la progressiva copertura territoriale delle reti a larga banda, mentre molti cittadini di Arezzo e della provincia ancora arrancano con il vecchio e lento modem analogico, quello che fischia come il treno quando parte.
In Italia, accanto alla pressoché integrale copertura della rete di accesso nelle aree urbane, già nel corso del 2007, la copertura ADSL di prima generazione in ambito suburbano è passata dall’86 al 93%, mentre nelle aree rurali l’aumento è stato ancora più consistente (dal 52% al 75%).
In conseguenza di tali investimenti, la popolazione che nel 2008 era in una situazione di “digital divide infrastrutturale”, era pari a 3,4 milioni di utenti. Una parte di queste persone vivono nella provincia di Arezzo.
A marzo del 2008 la Regione Toscana annunciava la lotta al “digital divide”. La Regione ha promesso che entro il 2010 - come previsto nel bando regionale - tutte le zone toscane non ancora coperte dalla banda larga - 415mila persone e 30mila aziende - saranno collegate in rete. Lo stanziamento complessivo, messo a disposizione dalla Regione, è stato di circa 20 milioni di euro, una cifra a cui bisogna poi aggiungere 6-7 milioni di euro dovevano essere investiti dagli stessi operatori telefonici che hanno vinto la gara.
Tra le aziende che hanno presentato le loro offerte si sono aggiudicati i lavori la Telecom per Grosseto, Siena e Prato, la Nettare per Pisa e Livorno, la Eutelia per Arezzo, Lucca, Massa Carrara e Pistoia, e un raggruppamento con capofila Publicom e Agescom per il circondario Empolese Val d'Elsa.
Con una lettera al vicepresidente della Regione Toscana, Federico Gelli pubblicata sul sito istituzionale il 4 giugno 2009, Eutelia conferma gli impegni assunti con la Regione Toscana. «Eutelia intende garantire l'adempimento di tutte le obbligazioni contrattuali ricomprese nel bando, mediante l'impiego di risorse in grado di soddisfare in maniera puntuale e affidabile l'erogazione dei servizi preposti. Pur avendo comunicato al mercato la volontà di cedere alcuni asset non strategici in ambito IT per concentrarsi sul comparto delle comunicazioni», la società assicura nella lettera l'impegno «per mantenere gli standard di qualità e di efficienza per il raggiungimento in banda larga delle aree rurali della Toscana». Non abbiamo motivo di dubitarne.
Tuttavia, come riferito dal Forum “BANDA LARGA” della provincia di Arezzo, Assessorato all’innovazione, si apprende che a marzo del 2009 lo stato di attuazione della banda larga era il seguente.
“Mentre si avanza nella realizzazione della rete, si sta verificando la possibilità di coprire anche alcune zone facenti parte di Comuni che non sono in posizione di priorità (Arezzo, ad esempio). Infatti, installando antenne sul monte Poti o direttamente da San Zio, che comunque servono per realizzare le linee di connessione della Valtiberina, si potrebbe tamponare la mancanza di banda larga, più volte lamentata dai cittadini di San Polo, Antria, Staggiano…”.
Ad aprile 2009 lo stato di avanzamento lavori, sempre come riferito dal forum della Provincia di Arezzo, era il seguente.
“L'operatore vincitore di gara ha firmato il protocollo d'intesa con la comunità montana Valtiberina per installare le proprie antenne sui siti di Monte Zucca e Monte Fortino. Tali postazioni permetteranno di portare il servizio a Badia Tedalda ed iniziare le attività per il comune di Sestino.
E' stata inoltre effettuata una accensione parziale del comune Montemignaio (70%) attraverso l'installazione di un'antenna sul monte Secchieta, in attesa di terminare l'iter burocratico di autorizzazione all'installazione di un'altra su Poggio Pescina che permetterà di completare la copertura del Comune Montemignaio.
Infine, dal sito della Regione Toscana, Progetto “BANDA LARGA”, ancora oggi si legge che lo stato di copertura della banda larga nella città di Arezzo è ancora parziale e che la previsione di copertura totale è prevista per “maggio 2009”. Sic!
La realtà è che molti cittadini di Arezzo e di altre zone della provincia attendono ancora pazientemente di essere coperti dalla “banda larga”, mentre i progressi della comunicazione e degli scambi globali non attendono nessuno.
Per la Regione Toscana, responsabile del progetto, Arezzo non è una priorità. E questo si sapeva. Chissà che con il cambio di qualche suonatore nel governo della Provincia non cambi anche la musica nel ritardo infrastrutturale di questa città e di questo territorio. Ma per ora ci permettiamo di dubitarne fortemente.

VENERDì 03 LUGLIO 2009 09:42 - Antonino Armao

VAI EUTELIA !!!! schiaccia sull'Acceleratore!!!


*CONTRIBUTO DI ATTIVAZIONE IN PROMOZIONE SE SOTTOSCRIVI EUTELIA ADSL ENTRO IL 31/12/2009!

mercoledì 1 luglio 2009

banda larga e telefonia tornino priorita'

Tlc: Parisi, banda larga e telefonia tornino priorita' (CorSera)

ROMA (MF-DJ)--"Le tlc ed in particolare la banda larga fissa e mobile devono tornare in cima all'agenda del Paese: il settore e' strategico. Puo' contribuire a risolvere i problemi annosi: bassa produttivita', peso inefficiente della P.A. sull'economia e controllo della spesa pubblica". Sono le parole, rilasciate in un'intervista al Corriere della Sera, da Stefano Parisi, a.d. di Fastweb e da ieri presidente di Asstel, l'associazione di Confindustria che rappresenta il settore delle tlc.

"Serve - spiega - un quadro regolatorio stabile per un ritorno degli investimenti. Serve inoltre un impegno al quale dovrebbero partecipare tutti gli operatori".

In merito al problema legato alla rete di Telecom Italia. "Personalmente - dice Parisi - penso che lo scorporo della rete sarebbe un errore, non una soluzione. Il piano Romani ad esempio e' il priomo passo indispensabile per colmare il digital divide, ma serve fare di piu', bisogna pensare al domani". red/cat

(END) Dow Jones Newswires

July 01, 2009 03:05 ET (07:05 GMT)

lunedì 29 giugno 2009

ATTENTI CHE TELECOM STA CAMBIANDO FACCIA A PIAZZA AFFARI...

Telecom 'guarda con molto interesse' ai finanziamenti promessi dal governo sulla banda larga, ha affermato il presidente Galateri. Parlando a margine del Consiglio Italia-Usa, Galateri ha sottolineato l'importanza di questi investimenti per la banda larga, 'un'infrastruttura fondamentale per il paese'.
Pubblicato da consulenza finanziaria di Mercato Libero a sabato, giugno 27, 2009 6 commenti

venerdì 26 giugno 2009

Ed ora aggiustiamo il prezzo di EDA Enterprise S.p.A please...

Da Bil. 2007
Tale voce ammonta ad Euro 9.801 migliaia interamente costituiti dal costo della Eda Enterprise S.p.A., società affittuaria delle attività operative di Enterprise Digital Architect. Infatti, come illustrato nella relazione sulla gestione, a seguito dell’esercizio della facoltà di recesso del contratto
di affitto delle attività da parte del Curatore fallimentare di Enterprise Digital Architect e alla restituzione alla Curatela del ramo d’azienda affittato, Eda Enteprise S.p.A. ha richiesto, ai sensi dell’articolo 80-bis della Legge Fallimentare, un equo indennizzo dei costi sostenuti per il mantenimento dell’azienda e di ogni ulteriore onere derivante dalla riconsegna dell’azienda stessa.
Da Bil. 2008
Cessione asset non strategici
Presupposto del Piano Industriale e’ l’incasso nel 2009 di un importo complessivo di 31 milioni di Euro essenzialmente derivante dall’incasso di crediti per cessioni di partecipazioni avvenute nel corrente esercizio e nel precedente nonchè delle cessioni pianificate nel 2009:
- cessione della controllata Mobyland nel secondo semestre del 2009;
- cessione della controllata EunicsLab a fine 2009;
- incasso dei crediti connessi alla cessione della partecipazione Eda nel secondo semestre 2009;
- incasso di parte dei crediti relativi alla cessione delle quote di One Italia effettuata nel precedente esercizio ed cessione della restante quota di partecipazione nella Società, destinata alla cessione, nel secondo semestre 2009;
Gli Accantonamenti per svalutazioni non ricorrenti di attività commerciali e finanziarie possono essere così dettagliati:
- euro 4.653 migliaia svalutazione relativa al credito relativo alla cessione della partecipazione in EDA
Nell’esercizio si evidenziano per rilevanza le seguenti transazioni avvenute con parti correlate:
In data 5 febbraio 2008 Eutelia ha ceduto alla correlata Simec S.r.l. la totale partecipazione detenuta nella EDA Enterprise S.p.A. in liquidazione ad un prezzo di Euro 2 milioni. La vendita prevede inoltre un meccanismo di aggiustamento prezzo positivo e negativo connesso all’importo che sarà incassato dalla curatela fallimentare della Enterprise Digital Architects

Vitrociset: acquisisce Eda
Operazione da 28 milioni di euro
(ANSA) - ROMA, 26 GIU - Vitrociset ha perfezionato l'acquisizione di Eda (Enterprise Digital Architects) per 28 milioni di euro. L'azienda romana che opera nei sistemi elettronici e informatici ad alta tecnologia in ambito civile e militare per imprese, amministrazioni pubbliche, agenzie governative e organizzazioni internazionali, ha ampliato cosi' il proprio perimetro di business, con la progettazione e alla gestione delle reti di comunicazione.